Foka's House's profileFoka's HousePhotosBlogListsMore Tools Help

Foka's House

io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti

Foka's House

Occupation
Location
Interests
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 

Video

 

Custom HTML

 
MusicPlaylistRingtones


Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Foka's Housewrote:
Consiglio per i consumatori...
Penso che la serenità derivi anche dallo stare bene ed essere felici, la felicità derivare anche dalla sincerità e dalla chiarezza, la chiarezza e la sincerità derivare dallla proiezione di quello che si pensa in parole e le parole corrispondere alle azioni... quindi se siparte da un'azione che non corrisponde alla parola non si arriverà mai alla serenità.

foKinho
Sept. 21
manuwrote:
ma allora sei sempre in girooooooooooo...ma da qui non passi mai?
Sept. 8
manuwrote:
hey man...
io amo averti indietro...
July 23

Video

 
Photo 1 of 26
November 18

Lentamente

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


Pablo Neruda

Gli altri siamo noi

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè 
rubacchiavano. 
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. 
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano 
fastidiosi.
 Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero 
comunista.
 Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.


Bertolt Brecht
October 01

Qualcosa che sento dentro di me

Vorrei ripeterti di nuovo il consiglio che già ti diedi in passato, ovvero che secondo me dovresti apportare un radicale cambiamento di stile di vita cominciando con coraggio a fare cose che mai avresti pensato di fare o che mai hai osato. C'è tanta gente infelice che tutta via non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo di uno spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro di nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in continuo cambiamento, del trovarsi ogni giorno di trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso. Se vuoi avere di più dalla vita devi liberarti dalla tua inclinazione della sicurezza monotona e adottare uno stile più movimentato che al principio ti sembrerà fole, ma non appena ti ci sarai abituato, ne assaporerai il pieno significato e l'incredibile bellezza. Per cui in poche parole vattene e mettiti sulla strada. Ti garantisco che sarai felice di averlo fatto. temo però che il mio consiglio non verrà ascoltato. Dici sempre che sono testardo ma tu lo sei ancora più di me. Hai avuto una meravigliosa opportunità sulla via di ritorno di vedere uno dei paesaggi più belli della terra, qualcosa che ogni uomo dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. E pure, per qualche ragione a me incomprensibile non desideravi altro che tornare a casa al più presto, tornare nei luoghi che vedi giorno dopo giorno. Temo che in futuro continuerai a seguire questa inclinazione e non riuscirai di conseguenza a scoprire tutte le cose meravigliose che la terra a messo a nostra disposizione. Non fissarti in un posto, muoviti, sii nomade, conquistati ogni giorno un nuovo orizzonte, vivrai ancora a lungo, e sarebbe un peccato se non cogliessi l'opportunità di rivoluzionare la tua esistenza ed entrare in un regno di esperienze tutto nuovo.

Ti sbagli se credi che la gioia derivi soltanto o principalmente dalle relazioni umane, la terra l'ha disposta in torno a noi e in tutto ciò che possiamo sperimentare. Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro uno stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale.

La mia opinione è che non hai bisogno ne di me ne di nessun altro per portare questa gioia nella tua vita. Ma è semplicemente li che ti aspetta, che aspetta di essere afferrata, e tutto quello che devi fare è tendere la mano e prenderla. L'unica persona con cui combatti è te stesso e la tua testardaggine nel non lanciarti in nuove esperienze.

Spero davvero che non appena ti sarà possibile lascerai la tua casa, il tuo paese e attaccherai una roulotte al camion e comincerai a goderti il grande lavoro di questa terra. Vedrai cose, conoscerai gente che ti insegneranno molto. Dovrai farlo in regime di economia, niente motel, preparati il mangiare da solo e come regola generale spendi il meno possibile perché così ti ritroverai ad apprezzare immensamente ogni cosa. Spero che la prossima volta che ti vedrò sarai un uomo con una sfilza di nuova esperienze ed avventure alle spalle. Non esitare o indugiare scuse. Prendi e vai. Sarai felice di averlo fatto.

Riguardati...

Alex McCandless
(1991 -1992 circa)
September 20

Il mio mondo che non c'è

Ho visto un mondo dove la gente cammina, corre e vola. Dove nelle distanze la parola troppo lontano non esiste. Ho visto un mondo dove ognuno di noi aveva una casa in cui vivere ma dove alla fine si viveva tutti insieme in un unica casa. Tutti parlano un unica lingua e dove per capirsi non sempre bisognava parlarsi.
Le persone non si fanno mai male e piangono solo di gioia. Dove tutti possono mangiare dallo stesso piatto e dove nessuno ha mai sete. Ho visto persone darsi una mano senza chiedere nulla in cambio. Ho ascoltato musica che non era commerciata o commerciabile perché infinita.
In questo posto sono sempre le 3 di pomeriggio e la luce che c'è nel cielo è quella  di un tramonto di un'estate lontana.
Ho visto l'amore iniziare quando due si incontrano e non quando uno cerca l'altro. Ho visto sentimenti infiniti e immutabili. Ho visto anziani giovani e bambini saggi. Ho visto persone tutte uguali ma con colori della pelle differenti. Anche gli esseri umani possono andare in letargo e risvegliarsi quando hanno capito di stare meglio perché il riposo non è solo una questione fisica. Ho visto fuochi non spegnersi sotto la pioggia e la pioggia scaldare la pelle.
I messaggi essere portati da aquile nel cielo. Ho visto animali e piante parlare tra di loro e con noi. Ho visto sconfiggere la morte. Ho visto un sorriso scaldare il cuore di molte persone e persone scaldare i propri corpi senza bruciarsi.
Ho visto malattie andar via con un bicchier d'acqua. Ho visto persone non crescere mai ed essere felici. Ho visto una donna bellissima. Ho visto anche te ed eri bellissima. Ho visto mio figlio e il figlio di suo figlio e il figlio del figlio di mio figlio crescere felici. Ho visto persone tornare da luoghi sconosciuti senza essere mai partiti. Ho lavorato per il gusto di farlo e non per un pezzo di carta con degli zeri che pesano come piombo.
Ho nuotato sott'acqua e non ho avuto bisogno di respirare. Ho vestito capi da re essendo solo un povero naufrago e un re naufragare nei suoi vestiti. C'è sempre una barca all'orizzonte in segno che qualcuno stava arrivando. Ho visto porte di casa sempre aperte e un posto sempre libero a tavola. Ho visto la tristezza essere così lontana da essere dimenticata per sempre e il rancore non essere coltivato. Ho visto genitori contenti del loro frutto e il loro frutto essere felice di esserlo. Ho visto religioni non uccidere, non desiderare la roba d'altri e non mentire.
In questo mondo raccontano leggende che portano l'uomo a spingersi oltre a cercare qualcosa di più e a non accontentarsi mai fino in fondo di quello che hanno. Ho visto angeli proteggere con le proprie ali i più forti e i deboli non aver bisogno di protezione. Ho visto le cose difficili diventare facili e fogli di carta sbiancare all'occorrenza. Non ci sono ombre in questo posto perché tutto è alla luce del sole, sincero e vero come l'acqua di un fiume che corre sulla roccia. Ho visto la neve non sciogliersi e fiori non appassire se recisi.
Ho visto che tutto era possibile se immaginabile e l'immaginazione non fermarsi mai. Ho visto bambini portati dalle cicogne, babbo natale esiste veramente e non porta mai il carbone. Ho visto tutti intorno ad un unico camino con un cuscino per essere più comodi e una coperta sopra le spalle per coprirsi dal freddo.
Ho potuto appoggiare la mia testa sopra la pancia di una donna sconosciuta perché avevo bisogno di conforto e un abbraccio per prendere coraggio. Una stretta di mano per suggellare un patto e un fazzoletto di stoffa bianco sventolato da lontano per dirmi arrivederci.

Questo è un mondo che non c'è
appartiene solo a me
e vorrei tanto regalarlo a te.

Foka
September 13

Anche io... un piccolo desaparecido

Manu Chao - Desaparecido

Mi chiamano il desaparecido
che quando arriva già se ne è andato
Volando vengo, volando vado
velocemente a direzione persa
quando mi cercano non ci sono mai
quando mi incontrano non sono io
quello che sta di fronte perche già
me ne sono andato correndo piu in là
mi chiamano il desaparecido
Fantasma che non c’è mai
Mi chiamano l’ingrato
ma non è la verità
porto nel corpo un dolore
che non mi lascia respirare
porto nel corpo una condanna
che mi costringe a camminare
mi chiamano il desaparecido
che quando arriva già se ne è andato
Volando vengo, volando vado
velocemente a direzione persa
porto in corpo un motore
che non mi lascia fermare
porto nell’anima un cammino
destinato a non arrivare mai
mi chiamano il desaparecido
quando arriva già se ne è andato
Volando vengo, volando vado
velocemente a direzione persa
perso nel secolo…XX…verso il XXI

September 10

Si va sempre avanti... non ci si può fermare

Mezzogiorno - Lorenzo Jovanotti Cherubini

Caselli d’autostrada tutto il tempo si consuma
Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma
La foto della scuola non mi assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Per quanto mi identifichi nel battito di un altro
Sarà sempre attraverso questo cuore
E giorno dopo giorno passeranno le stagioni
Ma resterà qualcosa in questa strada
Non mi è concesso più di delegarti i miei casini
Mi butto dentro vada come vada
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno…baby
Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento
Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma
Nessun filo spinato potrà rallentare il vento
Non tutto quel che brucia si consuma
E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente
Per fare i conti con le tue promesse
Un giorno passa in fretta e non c’è tempo di pensare
Muoviamoci che poi diventa sera…
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno…baby
Gente che viene
Gente che va
Gente che torna
Gente che sta
Il sole se la ride in mezzo al cielo
A guardare noi che ci facciamo il culo
E’ un gioco
Mezzogiorno di fuoco
E’ un lampo
Sulle armature
In guardia
Niente da capire
Mi specchio
In una goccia di sudore
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno…baby.
June 14

Dopo la nebbia, il sole

Ho incontrato una zingara, stasera, fuori dal locale. Era seduta sul marciapiede del tabacchino che chiude sempre mezz'ora prima dell'orario e io come ogni volta a imprecargli dietro. Lei sta li zitta e ferma con lo sguardo sbarrato nel vuoto, mi fermo solo qualche secondo a guardarla come se avesse qualcosa da dirmi. Poi faccio per andarmene. "Mille volte sei caduto" dice lei con voce calma ma lo sguardo ancora fisso nel vuoto. Io mi fermo e dico: "scusa?". Lei: "mille volte sei già caduto e alre mille ricadrai. Sarai così stanco quel giorno tutto sembrerà sciovolarti via addosso come se mai nulla ti fosse davvero appartenuto. Le tue mani sono troppo piccole per tenere tutto vicino a te. Quello che di bello ti capita nella vita devi saperlo apprezzare quando ti capita, non cercare di portartelo via strappandolo dalle sue radici, morirà. Non cercare di stringerlo tra le tue braccia per poterlo portare a casa, godilo quel momento fino a esserne sazio ma in quell'istante".
Poi un rumore dietro di me, un auto aveva tamponato un cassonetto, il solito ubriaco, poi con questa pioggia i maledetti san pitrini diventano più pericolosi, o più divertenti come direbbe qualcuno. Fatto stà che mi rigiro verso la zingara e con stupore non la ritrovo più. Dissolta come nebbia che vedendo i primi raggi di sole se ne va via. Cazzo, ho pensato io, devo averci dato troppo dentro con il rum stasera. Come mio solito.
Tornai a casa quella notte e dopo aver scritto qualche pagina del mio diario, mi addormentai sul divano con la biro ancora in mano e la mezza sigaretta fumante.
Quella notte sognai, feci degli incubi. Non lo so. Fu una notte davvero agitata. Mi svegliai la mattina seguente in una pozza di sudore.
Ma quella mattina l'angoscia che mi stringeva il petto non c'era più. Anche lei si era dissolta nell'aria come quella zingara.
E li ho capito che era ritornato il sole anche nella mia vita.

(R.76)

Foka
April 03

Lettera di un naufrago

Avevo tante speranze prima di affrontare questo viaggio, come sempre parto con un sacco pieno di sogni e poche certezze.

Avevo dipinto le mura della mia stanza di rosso purpureo lasciando una parete blu.
Il rosso l'ho scelto per raffigurare la passione, colore del sangue che scorre nelle vene, che pompa quando sei eccitato... colore che meglio descrive ogni forte emozione.
Una parete blu per la speranza, per ricordarmi che a volte non si guarda abbastanza il cielo, ogni volta che lo guardo rimango sempre con un certo imbarazzo. Ho scelto il blu per farmi meravigliare ogni volta. Per ricordarmi di emozionarmi ogni volta. Per ricordarmi di non assopire, di non cadere nell'abitudine.

Avevo scelto di lasciare tutto e tutti, per dare la possibilità alla mia vita di rinnovarsi. Per molto tempo l'avevo nascosta in una scatola. E da quella scatola lei non ha mai smesso di essere vita. Anzi si è fatta sempre più grossa e nel momento in cui ha deciso che in quella scatola non ci sarebbe più stata è scoppiata travolgendomi. Dandomi una spinta di mille cavalli. E sia benedetto quel giorno.

Avevo deciso di vivere da solo, per avere la possibilità di capirmi, di conoscermi, di imparare chi ero. Lasciando le persone a me più care. Pensando di donare anche a loro la possibilità di fare lo stesso. Di inseguire i propri sogni o le proprie ambizioni. Anche se questo portava a inevitabili sofferenze per il distacco.

Avevo deciso di lasciare la mia carriera e facili soldi, pensando che davanti a qualcosa che luccica, perché dipinto di luce artificiale, non si ha la possibilità di vedere quello che luccica di luce propria.

Avevo deciso di non avere una casa, una dimora. Perché il mondo mi sembrava molto più affascinante, il conoscerlo perdendosi ogni volta nei più straordinari segreti mi sembrava una sensazione di "casa" molto più appagante.

Avevo deciso di gettare via la mia bussola per darmi la possibilità di rindirizare il mio Nord ogni volta lo volessi. Perché a volte il cuore ti porta in direzioni inaspettate che non scopri se stai seguendo un percorso prestabilito. Per questo decisi di non ascoltare più la mia mente, ma di dare retta solo al mio cuore perché la mente è labile e al contempo ingannevole. La mente sa darti sempre una risposta plausibile, la mente è fatta di elaborazioni matematiche che già conosci e non lavora sull'inimmaginabile. Ho scelto il cuore perché, se molto più pericoloso, sa darti la direzione giusta ancdhe se difficile. Ho deciso di far pace con lui e di ascoltarlo.

........

Ma ora la mia nave, armata di contanta speranza, è stata vinta dopo l'ennesima tempesta.
I brandelli delle mie vele si sono definitivamente squarciati, l'albero maestro si è spezzato, la chiglia si è bucata e io sono stato inghiottito nell'oscurità del mare.
Ma le acque di quest'oceano sono assi più meschine della morte stessa perché non mi hanno ucciso ma ben si mi hanno fatto naufragare su quest'isola deserta ove mi ritrovo a scrivere questa lettera.

Ora, a distanza di mesi ormai, le il ricordo delle mie pareti colorate di rosso e blu che nei miei pensieri sono diventate il sangue delle mie numerose ferite e un cielo che troppo grande per me... tutto questo blu, mischiato a quello del mare mi soffoca ed è troppo pesante da sostenere.

Ho scoperto che la spinta della vita che avevo lasciato nella mia scatola, dalla quale mi sono fato travolgere, mi ha ingannato. All'inizio era una spinta molto forte che mi ha aiutato ma ora ho scoperto che in realtà era una spinta elastica che dopo essere arrivata al suo punto di massima tensione ritorna a terra e io ho commesso l'enorme sbaglio di non ancorare la mia nave in in un porto sicuro. Alle prime avvisaglie di tempesta.

Sono partito solo per quest'avventura. Forse per repulsione di tanta compagnia inutile o falsa avuta in passato. Ma solo dio sa quanto rimpiango ora qualcuno. Vorrei poche persone ora vicino a me, ma sono troppe lontane per sentire le mie urla ormai. Nel mio viaggio, che mi ha portato fino a qui, ho incontrato sirene che hanno cantato nelle mie orecchie disorientandomi, facendomi credere nel loro fausto amore solo per farmi cadere nelle acque per poi cibarsi delle mie carni. Annebbiato dall'odio, dopo aver scoperto l'inganno, le uccise tutte, una dopo l'altra e ne ho divorato le carni. Passata la collera però una in particolare mi è ritornata in mente. Perché mentre la lasciavo morire mi ha saputo guardare, forse, con i veri occhi dell'amore ma non sono stato capace di capirlo. Ed ora la rimpiango come se mi avessero portato via una parte di me.

Avevo deciso di lasciare facili soldi e una gloriosa carriera per inseguire i miei sogni. Ma solo il mare ora mi è testimone per quanto sia disposto a pagare per avere davanti a me quel sorriso di lei e di un'estate passata con le mani nei suoi capelli.

Avevo deciso di non avere una dimora, perché il mondo mi sembrava molto di più... e ai me lo è stato davvero... troppo grande per un povero naufrago. La grandezza non è mai abbastanza grande quando si tronfi del proprio potere... ma in fine noi uomini siamo tardivi a capire la nostra piccolezza.

Avevo deciso di buttare via la mia bussola e di non pensare più a quello che stessi facendo ancor prima di farlo, dando più spazio alle mie emozioni. Ma il cuore ha messo di parlarmi spaventato dalle grandi tempeste e ho ricominciato ad usare la testa per trovare una soluzione, ma in situazioni sconosciute non ha saputo indicarmi la soluzione giusta, la strada da prendere e mi sono perso.

Sono solo davanti al mondo, e non ne sto facendo parte. Ma tutto questo ora, avrà una fine.

Metterò, questa lettera in una bottiglia di vetro che, se stai leggendo, ha deciso di arrivare da te di sua spontanea volontà. Ma non per chiedere aiuto ben si per esorcizzare questo brutto momento passato su quest'isola... perché non voglio più portarmelo addosso.
Ora è tempo di curami le ferite, ridipingendo le mura della mia mente con il mio stesso sangue e con acqua di mare. In ricordo di quello che è stato di quest'avventura.
Visto che il mare ha deciso di risparmiarmi ripartirò da zero, rinascerò squarciando la placenta di questo nuovo mondo e gridando, come fanno i bambini che vengono alla luce, io griderò la mia vita.
Se incontrerò qualcuno nella mia prossima vita non lo lascerò più andare senza avergli almeno detto quanto questa persona possa davvero contare per me.
(Memore di te che ora non ci sei più... Spero di incontrarti in un'altra vita).

Ora è tempo di rialzarsi, vedo una nave all'orizzonte proveniente da est. Sventola una bandiera rossa, puntano verso di me, penso che mi abbiano visto.
Forse ritorno a casa...

Foka
March 02

La mia vita si può scrivere con un pugno di canzoni...

...ma non ho ancora capito quali... a volte non è facile capire chi si è veramente quando ti guardi ad uno specchio e non ti ritrovi mai...
(i video sono tutti controllati, non contengono ne virus ne spam... e anche se fosse.. chissene)

AC/DC - Back in Black
http://it.youtube.com/watch?v=tXaZmY52gHM

Bloc Party - Banquet
http://it.youtube.com/watch?v=BNbaIq8nF7s

Bloc Party - Helicopter
http://it.youtube.com/watch?v=2R6S5CJWlco&feature=related

Foo Fighters - Best Of You
http://it.youtube.com/watch?v=6DKXGpMGY_o

Guns N' Roses - November Rain
http://it.youtube.com/watch?v=siBoLc9vxac

Incubus - Drive
http://it.youtube.com/watch?v=7zN9vd9WUiA

Iron Maiden - Fear Of The Dark (Live)
http://it.youtube.com/watch?v=PieS0zG228A

Lamb - Gabriel
http://it.youtube.com/watch?v=XEUWFvT16f8

Led Zeppelin - Stairway To Heaven
http://it.youtube.com/watch?v=ayzhJKy8H_A

!!!!!!!!NEW!!!!!!!!!
Lorenzo - Safari
http://it.youtube.com/watch?v=EO8ZnB59HbU

Metallica - Nothing Else Matters (Live)

http://it.youtube.com/watch?v=scDdiHIP4ag

Negramaro - Dolores O'riordan
http://it.youtube.com/watch?v=w3tpuT9_xQ0

Pink Floyd - Wish You Were Here
http://it.youtube.com/watch?v=xPm4GH3UUC8

Red Hot Chili Peppers - Snow (Hey Oh)
http://it.youtube.com/watch?v=8fwtylQJzUk

Vasco Rossi - Brava
http://it.youtube.com/watch?v=H7RmEKgQ0z0&feature=related

Wim Mertens - Struggle For Pleasure
http://it.youtube.com/watch?v=dmtY6U0KwoI



February 25

.:IDEE CREATIVE:.

Idee creative è nata cazzeggiando per YouTube ed estrapolando quello che di più bello e creativo offre la rete, quindi se anche tu che stai leggendo hai qualcosa di interessante da trasmettere inviami tranquillamente il link. BUONA VISIONE A TUTTI.
(i link sono tutti sicuri,senza virus o spam)
 
!!NEW!!
I 3 desideri (SIAMO NOI!!!!!)
http://it.youtube.com/watch?v=hnUxk3h1Rss

Pop goes the weasel
http://it.youtube.com/watch?v=TArfrz6pIgU

LA CLASSIFICA:
1) Minilogue/hitchhikers choice
http://www.youtube.com/watch?v=u46eaeAfeqw&feature=related

2) The One AM Radio - A Brittle Filament
http://www.youtube.com/watch?v=QXFtbrSH4vQ
(note: è quello che mi piace di più)

3)
Kiwi!
http://www.youtube.com/watch?v=sdUUx5FdySs&feature=related
(note: me piaciuto molto per il significato finale. Cmq per tutti quelli che si chiedono come sia finito il video, lui alla fine apre il paracadute e d atterra senza farsi nulla)

4) Mad World- Gary Jules
http://it.youtube.com/watch?v=4N3N1MlvVc4

(note: è il video della canzone)


November 05

X-Mary... 4 simaptici scoppiati!

4 cazzoni, completamente bruciati... davanti a strumenti confondono le note e tirano fuori 25 tracce anche dalla cortezza di 25 secondi sputati, ma tutto in una allegra e sana chiave rock-ska!!! NE VALE LA PENA!!! L'album si chiama "A tavola con il principe" loro sono gli X-Mary e le tracce veramente consigliate sono: Zucca Al mercato Ospedale maggiore Koko b ware Papa Voitila Carolina Le tre bellezze della vita Sito ufficiale: http://www.xmary.net/index.htm Chi viene al concerto? :)
October 08

Preghiera per uno che si è perso, dunque, a dirla tutta, preghiera per me.

Signore Buon Dio abbiate pazienza son di nuovo io. Dunque, qui le cose vanno bene, chi più chi meno, ci si arrangia, in pratica, si trova poi sempre il modo il modo di cavarsela voi mi capite, insomma, il problema non è questo. Il problema sarebbe un altro, se avete la pazienza di ascoltare si ascoltarmi di. Il problema è questa strada bella strada questa strada che corre e scorre e soccorre ma non corre diritta come potrebbe e nemmeno storta come saprebbe no. Curiosamente, si disfa. Credetemi (per una volta credete voi a me) si disfa. Dovendo riassumere dovendo, se ne va un po' di qua e un po' di la presa da improvvisa libertà. Chissà. Io credo sia stato, Signore Buon Dio, sia stato io credo il mare. Il mare confonde le onde i pensieri i velieri la mente ti mente improvvisamente e le strade che c'erano ieri non sono più niente. Tanto che credo, io credo, che quella vostra trovata del diluvio universale sia stata in effetti una trovata geniale. Perchè a voler trovare un castigo mi chiedo se qualcosa di meglio si poteva inventare che lasciare un povero cristo da solo in mezzo a quel mare. Neanche una spiaggia. Niente. Uno scoglio. Un relitto derelitto. Nenahce quello. Non un segno per capire da che parte andare per andarci a morire. Allora vedete, Signore Buon Dio, il mare è una specie di piccolo diluvio universale. Da camera. State lì, passeggiate guardate respirate conversate lo spiate, da riva, s'intende, e quello intanto vi prende i pensieri di pietra che erano strada certezza destino e in cambio regala veli che ti ondeggiano in testa come la danza di una donna che ti farà impazzire. Scusate la metafora. Ma non è facile spiegare com'è che non hai più risposte a furia di guardare i mare. Così questo buio io lo prendo e lo metto nelle vostrre mani. E vi chiedo Signore Buon Dio di tenerlo con voi un'ora soltanto tenervelo in mano quel tanto che basta per scioglierne il nero per scioglierne il male che fa nella testa quel buio e nel cuore quel nero, vorreste? Potreste anche solo chinarvi guardarlo sorriderne aprirlo rubargli una luce e lasciarlo cadere che tanto a trovarlo ci penso poi io a vedere dov'è. Una cosa da nulla per voi, così grande per me. Mi ascoltate Signore Buon Dio? Non è chiedervi tanto chiedervi se. Non è offesa sperare che voi. Non è sciocco illudersi di. E' poi solo una preghiera, che è un modo di scrivere il profumo dell'attesa. Scrivete voi, dove volete, il sentiero che ho perduto. Basta un segno, qualcosa, un graffio leggero sul vetro di questi occhi che guardano senza vedre, io lo vedrò. Scrivete sul mondo una sola parola scritta per me, la leggerò. Sfiorate un istante di questo silenzio, lo sentirò. Non abbiate paura, io non ne ho. E scivoli via questa preghiera con la forza delle parole oltre la gabbia del mondo fino a chissà dove. Amen. NOTE: Pagina 139-145 dell'edizione economica del libro: "Oceano Mare" di Alessandro Baricco edzione Feltrinelli